
Correre a Stintino, tra il vento e la sabbia. Correre uno dietro all’altro oppure semplicemente camminare in fila indiana per raggiungere la spiaggia de La Pelosa. Sentirsi un’isola nell’isola, pezzo di un complicato e non banale gruppo che va alla scoperta.
E’ il tempo di una bella foto di gruppo tra cielo, sabbia e mare. E che mare, talmente bello da sembrare un sogno. Meglio: bello come il sogno di una nuova vacanza speciale, che tutti qui hanno coccolato a lungo per poi finalmente mettere piede nella culla. Protagonista del giorno la corsa in acqua. Poi sotto l’ombrellone a tratteggiare il volto della serata: pizzettata. Di quelle vere, no stop.
La Sardegna sta mostrando il suo volto migliore e i ragazzi sorridono. Anche se Stintino non ha brillato in accoglienza si va avanti, sgrullando un po’ le spalle. Alla fine la forza di un gruppo è anche quella di correre nel vento, sulla sabbia, lasciando orme leggere. Nonostante tutto, perché le difficoltà nella vita ci sono ma l’importante è andare oltre, trovare nuovi trampolini per scavalcarle.
Simone chiede abbracci, Diego batte il cinque e Fabrizio fa le carte. Rubamazzo rimane il grande gioco da fare sotto l’ombrellone. Dall’altra parte l’Asinara, isola dell’isola. La vista è mozzafiato, non si potrebbe chiedere di meglio.


















