
Il bando per il cinema Genio è andato deserto. L’avviso è scaduto sabato scorso e ha raccolto la bella di zero proposte, tranne quella della Biblioteca consorziale che l’assessorBarelli non ha voluto tenere in considerazione. Il comune aveva pubblicato l’avviso per trovare qualcuno che volesse investire nel cinema comunale in cambio di condizioni forse troppo sfavorevoli.
Si partiva da un importo di locazione di 12mila euro all’anno, con un metodo al rialzo: avrebbe vinto la proposta con il maggiore rialzo. Il contratto avrebbe previsto una durata di sei anni rinnovabile per altri sei. Il vincitore avrebbe dovuto occuparsi della sistemazione e della messa a norma, secondo le più recenti disposizioni di legge, della struttura. Lavori che dovrebbero costare decine e decine di migliaia di euro. Forse troppo.
Rimane così in piedi solo la proposta di Paolo Pelliccia per il consorzio biblioteche che aveva chiesto di poter gestire la struttura ricevendo un bel due di picche. “Il Consorzio Biblioteche – aveva risposto Barelli – vive di fondi pubblici, che gravano in maniera ancora più importante sul Comune con il venir meno della Provincia e pertanto il rilancio del cinema Genio che necessita di investimenti importanti non può certamente passare dalle casse delle pubblica amministrazione e dalle tasche dei cittadini”.
Il risultato è però questo. Tempo perso e ancora nulla da fare per il cinema storico viterbese.


















