Deposito rifiuti nucleari, FdI: "Nostro odg in Regione per opporsi in tutte le sedi"
regione lazio
800 Monastero
ROMA - “Nettamente contrari alla realizzazione di un deposito per le scorie nucleari nella Tuscia. Posizione che abbiamo ribadito oggi con un Ordine del Giorno approvato dal Consiglio Regionale - così il gruppo consiliare del Lazio di Fratelli d'Italia -".

ROMA – “Nettamente contrari alla realizzazione di un deposito per le scorie nucleari nella Tuscia. Posizione che abbiamo ribadito oggi con un Ordine del Giorno approvato dal Consiglio Regionale – così il gruppo consiliare del Lazio di Fratelli d’Italia -.

L’ODG chiede all’amministrazione del Lazio di opporsi in tutte le sedi istituzionali preposte, al progetto di stoccaggio di rifiuti radioattivi in quell’area della provincia di Viterbo, territorio ricco di siti di grande valore paesistico, scavi archeologici, luoghi d’interesse artistico e monumentale e nel quale sono attive aziende agricole con produzioni d’eccellenza e centri termali”. 

800 Monastero
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
asvis 2
TdP_Inalazioni
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
Onda
domenicale post
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize