

VITERBO – Il Movimento 5 Stelle dice sì al deposito unico nazionale, ma non nella provincia di Viterbo e lancia, proprio nel capoluogo, una raccolta firme.
“Il Movimento 5 Stelle è da sempre favorevole alla realizzazione di un deposito unico nazionale
per le scorie nucleari, ritenendolo una scelta necessaria per mettere in sicurezza i rifiuti
radioattivi presenti nel nostro Paese. Tuttavia, riteniamo inaccettabile la localizzazione di questo
sito nella provincia di Viterbo, e in particolare nella Tuscia, per una serie di motivazioni
ambientali, sociali, economiche e di sicurezza – così i pentastellati in una nota -.
Anche se il Comune di Viterbo non è tra i 14 candidati indicati nell’ultima proposta di
localizzazione, non possiamo restare indifferenti: la difesa del nostro territorio e della salute dei
cittadini viene prima di tutto. Siamo stati presenti a manifestazioni, convegni e marce, a Viterbo,
Civita Castellana, Corchiano, e continueremo a esserci, sempre.
Perché diciamo NO al deposito nella Tuscia? Territorio già fortemente compromesso: la Tuscia ospita già numerosi impianti fotovoltaici, eolici e la centrale a combustibili fossili di Civitavecchia. Abbiamo già dato. Vocazione agricola e biologica: qui insistono ben cinque distretti biologici e colture di pregio che rischierebbero danni irreparabili.
Patrimonio naturale e culturale: il nostro territorio è costellato da riserve naturali e siti archeologici unici, pilastri di una vocazione turistica che verrebbe inevitabilmente compromessa. Rischi geopolitici e di sicurezza: in un contesto internazionale instabile, ospitare un sito con
scorie anche ad alta intensità significa trasformare l’area in un possibile obiettivo strategico in caso di conflitto.
Perplessità tecniche: la presenza di rifiuti ad alta intensità (che per legge dovrebbero essere conservati in depositi geologici e non superficiali) solleva dubbi sulla reale sicurezza del progetto. Non siamo contrari per principio al contrario di chi oggi si oppone al deposito ma sogna un
ritorno all’energia nucleare. Noi del Movimento 5 Stelle siamo coerenti: diciamo no al nucleare ieri, oggi e domani. L’Italia ha scelto di uscire dal nucleare nel 1987 e ancora oggi non ha completato lo smantellamento delle centrali esistenti, né risolto il problema delle scorie
pregresse. Pensare di tornare al nucleare significa ignorare la realtà.
Unisciti a noi per dire NO al deposito nella Tuscia. Invitiamo tutte le cittadine e i cittadini a partecipare alla raccolta firme contro il progetto, che si terrà: sabato 12 aprile dalle 16:30 alle 19:00 presso la nostra sede “Valter Labate”, Corso Italia 107, Viterbo”.




















