
Il “movimento di persone ed esperienze” Demos (Democrazia Solidale), procede secondo il suo programma e risponde all’appello del presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, che chiedeva a gran voce di “fare rete” per ricucire i tanti strappi in Italia.
L’occasione di farsi avanti, per Demos, non è rappresentata solo dalle imminenti elezioni locali, ma anche dalle concomitanti europee. L’ideale, promosso dagli esponenti del movimento e guidato dall’ideatore Mario Giro, ex viceministro, è quello di dare filo da torcere ai sovranisti e creare una squadra dal cuore europeista.
La prima prova vera e propria si terrà domenica prossima, con Demos a dare sostegno alla candidatura dell’ex vicepresidente del Csm Giovanni Legnini alla elezioni regionali in Abruzzo che si presenterà con la lista “Solidali e popolari – Centristi per l’Europa”.
Leggendo il manifesto del partito, risultano chiari fin da subito i suoi obiettivi, che non vogliono lasciare nessuno indietro, ma anche difendere le eccellenze nostrane nel mondo: “Vogliamo una Italia unita e socialmente coesa. Le istituzioni devono riflettere la volontà dello stare insieme. Un’identità nazionale plurale, inclusiva e aperta, deve superare le barriere – invisibili ma reali – che separano gli italiani, quelle tra le generazioni, che rendono oggi così difficile per i giovani costruire il loro futuro e così amara la vita di molti anziani; tra occupati e disoccupati; tra lavoratori e pensionati, stabili e precari; tra interessi privati e interessi pubblici; tra Nord e Sud; tra uomini e donne, ancora penalizzate nel lavoro e nella vita sociale; tra italiani nati qui e “nuovi” italiani, tra gli italiani che vivono in Italia e gli italiani all’estero. Vogliamo un Paese capace di valorizzare le sue eccellenze, in Patria e fuori e impegnato nella salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali, della cultura e dei suoi cittadini nel mondo”.
Anche Viterbo godrà della presenza del movimento e dei suoi esponenti con una presentazione ufficiale attesa per l’11 maggio, dove gli organizzatori avranno modo di esporre il proprio programma che vede come focus ambiente, politiche sociali, scuola, poveri, anziani, sanità e, ovviamente, solidarietà.


















