
VITERBO- Delitto di Santa Lucia, i due psichiatri incaricati di valutare le condizioni mentali di Ermanno Fieno consegnano i risultati delle perizie effettuate sull’uomo.
Secondo il professor Traverso e il professor Meluzzi, Fieno sarebbe affetto da disturbo borderline e da un totale distaccamento della realtà che lo porterebbe a non riconoscere la reale gravità dei fatti accaduti, quindi sarebbe parzialmente in grado di intendere e di volere.
Il delitto e l’occultamento dei cadaveri dei genitori avvenuto nel novembre 2017, non avrebbe creato in Fieno una reale preoccupazione proprio per le sindromi psichiatriche di cui soffre aggravate anche dal difficile rapporto tra lui e i genitori. Secondo i due professionisti, Fieno non appare adatto alla vita del carcere, ma andrebbe curato in una comunità terapeutica che possa curare il suo animo depresso e che possa riportarlo, almeno in parte, alla realtà.


















