Decreto semplificazioni, Belli (Ance): "E' il momento del fare, insieme a ecobonus rilancerà il territorio"
andrea belli
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO - Così Andrea Belli, presidente di Ance Viterbo, a margine del convegno in videoconferenza in cui il gruppo locale dell'Associazione nazionale costruttori edili ha inteso approfondire contenuto e opportunità previste dal Decreto Semplificazioni in materia di opere pubbliche, nonché illustrare le ricadute positive sulle imprese del territorio.

VITERBO – “Il Decreto Semplificazioni del Governo, che introduce un quadro di misure organiche volte a facilitare la ripresa dell’economia italiana dopo l’emergenza coronavirus, tra luci e ombre che comunque non mancano, potrebbe dare un impulso decisivo alla realizzazione o al completamento delle infrastrutture che anche il Viterbese aspetta da così tanto tempo per uscire dall’isolamento e rilanciare il suo sviluppo”. Così Andrea Belli, presidente di Ance Viterbo, a margine del convegno in videoconferenza in cui il gruppo locale dell’Associazione nazionale costruttori edili ha inteso approfondire contenuto e opportunità previste dal Decreto Semplificazioni in materia di opere pubbliche, nonché illustrare le ricadute positive sulle imprese del territorio.

“Insieme all’ecobonus al 110 per cento – continua Belli – che costituisce un’altra opportunità per il rilancio del settore edile, riteniamo che tutto questo potrebbe essere la chiave di volta per la ripartenza dell’economia dell’Italia e quindi della Tuscia viterbese, dal momento che si interviene sulle semplificazioni in materia di contratti pubblici ed edilizia, sulla velocizzazione dei procedimenti amministrativi e sulla riduzione della burocrazia che attanaglia da tempo immemore il funzionamento del sistema Paese”.

“Riteniamo – conclude – che, ora come non mai, questo sia il momento del fare. E la cultura del fare deve avere definitivamente la meglio su quella del non fare, a maggior ragione dopo il lockdown e la conseguente crisi. Le imprese devono essere messe nelle condizioni di lavorare e produrre ricchezza che abbia ricadute positive per il territorio, senza essere imbrigliate dai vincoli burocratici: per le nostre aziende semplificazioni ed ecobonus sono due strumenti da sfruttare nel migliore dei modi”.

800 Monastero
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Onda
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
monastero interno
TdP_Inalazioni
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01