De Simone: "Evitare allarmismo sulla salute del lago di Bolsena"
Signori e De simone
aiac_banner_02
Sì al monitoraggio dunque, ma senza generare allarmismi che anziché migliorare le sorti delle acque dei nostri territori rischiano solo di penalizzare duramente le imprese turistiche ricettive attive nei vari paesi adiacenti al lago di Bolsena, così come agli altri laghi nostrani indagati.

Goletta dei laghi di Legambiente ha chiuso la campagna di monitoraggio nazionale: dallo studio emergono dati poco entusiasmanti che vogliono nel lago di Bolsena 6 campioni su 7 fortemente inquinati.

Persisterebbe dunque l’annoso problema relativo agli effetti della mancata depurazione e l’associazione ha invitato enti e associazioni a un impegno congiunto per risolvere le criticità che deturpano i bacini lacustri italiani.

“L’annuale indagine portata avanti da Legambiente – commenta Andrea De Simone, direttore di Confartigianato – riveste un’importanza strategica per la tutela della salute ambientale. Riteniamo però doveroso analizzare i dati forniti con la giusta lucidità, fermo rimanendo l’interesse di tutti circa la presenza di agenti inquinanti nelle acque dei nostri laghi. Il campionamento effettuato a metà luglio rischia di avere degli effetti tipici dell’allarmismo di massa. È bene ricordare che i controlli ufficiali, di conseguenza le indicazioni circa la balneabilità delle acque, spettano agli organi istituzionali di competenza, Arpa e ASL, che non hanno evidenziato alcunché in merito all’inquinamento dei laghi del viterbese”.

Sì al monitoraggio dunque, ma senza generare allarmismi che anziché migliorare le sorti delle acque dei nostri territori rischiano solo di penalizzare duramente le imprese turistiche ricettive attive nei vari paesi adiacenti al lago di Bolsena, così come agli altri laghi nostrani indagati.

“L’obiettivo della campagna nazionale – continua De Simone – così come evidenziato dal presidente Muroni, è quello di mettere al centro dell’attenzione locale e nazionale. Obiettivo nobile e condivisibile, a patto però che, nella cieca corsa al raggiungimento di un risultativo lodevole su un fronte di vitale importanza, non si finisca con l’arrecare un danno grave su un altro fronte altrettanto fondamentale per il benessere del nostro Paese”.

Le imprese turiste attive sui territori lacustri non devono risentire di una campagna finalizzata al benessere dell’ambiente e di chi lo abita. A ridosso dell’inizio del mese di punta per l’attività imprenditoriale turistica, e alla luce di una revisione metereologica affatto favorevole, l’invito è a mantenere un atteggiamento sano e lucido, affidandosi sempre ai dati forniti dai rilevamenti condotti dagli enti preposti.

Altro dagli stessi argomenti:Andrea De Simone
Gli Stati Generali La Fune
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
lafune_300 x 600
domenicale post
Onda
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
POST FB 01
asvis 2
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni