De Dominicis: "non vogliono la consulta per la cultura, perché darebbe fastidio. Remano contro la città".
de dominicis
CNA 800x120
Sull'amministrazione Michelini pesa la spada di Damocle della consulta della cultura. Pesa perché sembrerebbe essere vista come una minaccia da alcuni ambienti della maggioranza. Una cosa di cui non si capisce il senso ...
De Dominicis col parlamentare Di Battista

La consulta della cultura è l’unico argomento saltato durante l’ultimo consiglio comunale in attesa della discussione per il bilancio preventivo 2014. Ne abbiamo parlato con il consigliere del Movimento 5 Stelle Gianluca De Dominicis, promotore dell’istituzione della consulta stessa.

 

Che cosa è successo? Perché è stata rinviata la discussione?

“Ho deciso di aspettare per la commissione per la cultura perché ancora manca la delibera per gli organi collegiali indispensabili. Ho deciso di aspettare per responsabilità”.

 

La sensazione è che la consulta dia fastidio a qualcuno dentro al Palazzo, o no?

“Sensazione? È una certezza. È un anno che ci stanno facendo lavorare a vuoto. È evidente che qualcuno non la vuole. L’ho detto più di una volta in consiglio comunale. Dà fastidio. Altre richieste similari (ad esempio quella di Moricoli di Sel per la consulta per l’immigrazione) è stata accettata e la discussione anticipata”.

 

A chi può dare fastidio?

“Organismi di consultazione popolare che danno dei pareri con competenza, pareri seppur consultivi, danno fastidio a prescindere perché avrebbero reso più difficile l’emanazione di alcuni bandi discussi. Insomma oltre ad essere criticati dalla minoranza sarebbero stati criticati anche da un organo terzo qualificato”.

 

Non dovrebbe essere un bene?

“Per noi avere i pareri, anche se contrari, sono sempre un valore aggiunto. Dovrebbero essere incentivati, lo dice anche la legge nazionale. Si indica che si deve cercare la massima partecipazione. In questo caso andiamo contro tendenza”.

 

C’è qualcuno che rema contro l’interesse della città?

“Il risultato dell’opposizione alla consulta della cultura è remare contro la città. Il confronto con chi lavora sul territorio è un valore aggiunto. Se lo contrasti non fai un favore alla città”.

 

Chi è contro?

“All’inizio lo era Barelli e ora Delli Iaconi. Delli Iaconi ha detto che voleva un percorso preparatorio di almeno un anno, ma queste realtà lavorano da sempre sul territorio, non ha senso. Sarebbe prezioso per l’assessore stesso avere dei pareri dalle associazioni anche perché il rapporto con loro da un anno non è certo idilliaco”.

 

È colpa delle associazioni culturali?

“È colpa di una mancata chiarezza su quel che vuole fare l’amministrazione. L’amministrazione dovrebbe incontrarle e prendere decisioni con chiarezza”.

Altro dagli stessi argomenti:Gianluca De Dominicis
lafune_800 x 120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Fune 300x300
asvis 2
lafune_300 x 600
Onda
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
TdP_Inalazioni