De Dominicis (5 Stelle): "Monterazzano in rapida saturazione. Michelini blocchi i rifiuti romani"
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Gli Stati Generali La Fune
Il pentastellato Gianluca De Dominicis riaccende il fuoco sotto il minestrone (avvelenato) della faccenda rifiuti romani conferiti in discarica nel Viterbese. Lancia l's.o.s. sulla capacità di Monterazzano di reggere l'urto e stringe su Michelini.
Gianluca De Dominicis (Cinque Stelle)

Il tema dei rifiuti continua a covare sotto la cenere. Il dibattito aperto in città dalla vicenda dei rifiuti romani non accenna a smorzarsi. Nella giornata di oggi, con altri temi a cuocere nel pentolone di Palazzo dei Priori, ci ha pensato il consigliere d’opposizione dei Cinque Stelle, Gianluca De Dominicis, a “ricicciare” sull’argomento. Una bella pungolata assestata all’amministrazione targata Leonardo Michelini.

 

 

IL COMUNICATO INVIATO DA GIANLUCA DE DOMINICIS (5 STELLE)

 

Il problema rifiuti richiede una rapida risposta. Denunciamo ancora una volta la pigrizia con cui si sta affrontando il problema dei rifiuti a Viterbo.

All’interno del consiglio straordinario sui rifiuti, cui compito era analizzare la situazione e indicare azioni concrete volte a bloccare l’ingiustizia cui è sottoposto il nostro territorio, abbiamo chiesto di esprimere una posizione compatta e decisa contro la decisione della Regione Lazio e abbiamo presentato un ordine del giorno per avere lumi sulla modalità con cui tutta la questione è stata gestita dall’amministrazione, importante soprattutto per bloccare il conferimento dei rifiuti a Viterbo.

Nel nostro ordine del giorno, infatti, si fa riferimento a un incontro tenuto tra la Regione Lazio e i comuni in emergenza in cui la Regione stessa chiarisce che il “principio di solidarietà” delle discariche di prossimità deve rispettare anche la sufficiente capienza degli impianti.

Visto che, secondo quanto ribadito dal sindaco in diverse occasioni, il tempo di saturazione di Monterazzano è di 8-10 mesi (con il vecchio regime e senza contare i conferimenti dei comuni romani) appare evidente come il principio di sufficiente capienza non sia stato rispettato dai comuni in emergenza.

Monterazzano è drammaticamente in rapida saturazione.

Nonostante questi dati fossero evidentemente in possesso di tutti gli attori in gioco, i rifiuti sono stati comunque inviati a Viterbo, una decisione che ci pare dettata da motivi economici (l’utilizzo della nostra discarica ha un costo inferiore per molti comuni della provincia nord di Roma) e politici. Vedasi il continuo gioco di scarica barile tra nuova e vecchia amministrazione locale sulla gestione dell’appalto rifiuti e il balletto di responsabilità tra i partiti per i fallimentari piani rifiuti regionali susseguitisi negli anni.

Siamo quindi convinti che il sindaco possegga già validi elementi per chiedere una immediata sospensione del conferimento degli scarti dei comuni romani a Monterazzano e, in caso di mancata risposta della regione, per poter presentare un ricorso al Tar.

Questo prevede il nostro ordine del giorno e di questo chiederemo conto a giorni al sindaco.

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