De Carolis (Fdi): "Ricettività, la lotta all’abusivismo non può cancellare la figura degli host”
de carolis
800x120 (1)
VITERBO - A Fratelli d’Italia non è sfuggito il tentativo del Pd di spazzare via la figura dei cosiddetti “Host”, ossia figure che convivono con gli albergatori classici e che, mettendo a disposizione le loro case ai turisti riescono ad integrare il proprio bilancio familiare.

VITERBO – Il pretesto della lotta contro l’abusivismo non deve tradursi in regolamenti vessatori o nell’aumento di burocrazia. A Fratelli d’Italia non è sfuggito il tentativo del Pd di spazzare via la figura dei cosiddetti “Host”, ossia figure che convivono con gli albergatori classici e che, mettendo a disposizione le loro case ai turisti riescono ad integrare il proprio bilancio familiare.

Gli emendamenti presentati come “modifica al dl milleproroghe”, sono stati poi ritirati ma a che prezzo e a quali rassicurazioni? Magari quelle di limitare il numero delle licenze rilasciate dai comuni? Fissando un limite di durata delle locazioni e costringendo privati proprietari ad aprire partita iva?

Tutto ciò significherebbe il tramonto di questa utilissima realtà e la chiusura di centinaia di migliaia di appartamenti con un conseguente ed inevitabile crollo del mercato immobiliare. I turisti, ormai affezionati a questa forma di ospitalità, non sceglierebbero l’albergo quale alternativa e di conseguenza la loro presenza diminuirebbe significativamente.

I comuni, tra l’altro, non potrebbero più contare sulle entrate del contributo di soggiorno. Insomma, perché andare a distruggere un settore che funziona? Questi emendamenti ed i programmi futuri sono l’ulteriore prova che il PD si accanisce contro due delle risorse più importanti che abbiamo in Italia: turismo e mattone.

A pagare le spese di un simile provvedimento, infatti, sarebbero i soliti proprietari che svolgono questa attività nella totale legalità, mentre gli abusivi continuerebbero ad operare nell’ombra”. E’ quanto dichiarano, in una nota congiunta, Marco De Carolis – Responsabile regionale Turismo Fdi e Salvatore Rinaldi Responsabile Dipartimento Turismo di FdI per Roma Capitale, con delega nazionale al settore extraalberghiero.

lafune_800 x 120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
Onda
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
aiac_banner_01
monastero interno
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
POST FB 02
Fune 300x300
domenicale post