Davide Valeri di Villa San Giovanni in Tuscia in finale ad Area Sanremo
Davide Valeri 2
800x120 (1)
VILLA SAN GIOVANNI - Davide Valeri, nasce a Villa S, Giovanni in Tuscia il 1 maggio del 1997, sin da piccolo manifesta la volontà e il talento proprio dei grandi musicisti, comincia a comporre canzoni, tenta la carta dei primi con concorsi, partecipa in gara per ben due volte al Mini Festival di Viterbo e le vince tutte e due, poi l’incontro con Grazia Di Michele ed è la svolta della vita.

VILLA SAN GIOVANNI – Davide Valeri, il nuovo talento della Tuscia, è entrato nella finale del concorso Area Sanremo, l’unica manifestazione che porterà i due giovani vincitori ad esibirsi ed essere in gara al Festival di Sanremo giovani.

Davide Valeri, nasce a Villa S, Giovanni in Tuscia il 1 maggio del 1997, sin da piccolo manifesta la volontà e il talento proprio dei grandi musicisti, comincia a comporre canzoni, tenta la carta dei primi con concorsi, partecipa in gara per ben due volte al Mini Festival di Viterbo e le vince tutte e due, poi l’incontro con Grazia Di Michele ed è la svolta della vita.

La Di Michele lo prende sotto le sue ali e spesso durante i suoi spettacoli lo invita a duettare con Lei. Intanto si iscrive e studia al Liceo Musicale di Viterbo dove si diploma a pieni voti. Si iscrive all’Accademia Saint Louis di Roma, dove per il suo talento viene chiamato a 
esibirsi nel saggio finale in un concerto al Auditorium Parco della Musica. Ora l’avventura sanremese che lo consacrerà, spriamo, nel Olimpo della Canzone italiana.

La finale di Area Sanremo TIM 2018 si terrà dall’8 al 10 novembre prossimi al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, saranno 225 i finalisti che con i loro brani inediti verranno esaminati dalla giuria presieduta da Antonio Vandoni, Direttore artistico e musicale di Radio Italia, e composta dal M° Enzo Campagnoli, Direttore d’orchestra, Sergio Cerruti, Presidente dell’AFI, Monia Russo, cantante, M° Gianni Testa, produttore e vocal coach, Michele Torpedine.

Area Sanremo TIM 2018 è il concorso musicale promosso dal Comune di Sanremo e dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. In questa edizione tante e sostanziali sono state le novità, le più salienti sono: l’iscrizione gratuita, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Sanremo e l’obbligo di presentazione di un inedito vincolo che ha obbligato a formulare la
selezione non più sull’esecuzione ma ampliandola alla proposta creativa nella sua interezza rendendo il concorso ancora più stimolante per tutti.

I ragazzi che parteciperanno alle finali sanremesi tutti hanno superato le selezioni di Area Sanremo Tour, organizzato da Anteros Produzioni di Nazzareno Nazziconi, una manifestazione che per il secondo anno consecutivo, ha registrato un notevole numero di iscritti: 2322 ragazzi, che in 123 tappe, svoltesi su tutto il territorio nazionale e all’estero, ed attraverso 7 finali regionali/interregionali hanno portato in gara a Sanremo 860 canzoni inedite, contando anche i gruppi e le band equivalgono a circa 1000 persone che si sono confrontate nelle due sessioni semifinali di ottobre.

“Per me è l’edizione più bella degli ultimi anni – dichiara Massimo Cotto, direttore artistico della manifestazione – Aver rivoluzionato il concorso aggiungendo i corsi di formazione ha portato grandi risultati. La collaborazione con Franco Mussida e il CPM Music Institute ha stimolato la creatività dei ragazzi. Corsi intensissimi e laboratori continui. Area Sanremo si è rivelata una fucina di talenti. Per la commissione le scelte non sono state facili”.

800 Monastero
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
POST FB 01
Onda
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
aiac_banner_01