Dante rivive a Ischia di Castro, Antonello Ricci batte il suo colpo
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ISCHIA DI CASTRO - Nell'ambito delle celebrazioni per il 700° anniversario della morte di Dante, un'interessante iniziativa culturale. Essa avrà luogo sabato 12 giugno alle ore 17,30 nella solenne cornice della Rocca Farnese del nostro Comune.

ISCHIA DI CASTRO – Nell’ambito delle celebrazioni per il 700° anniversario della morte di Dante, un’interessante iniziativa culturale. Essa avrà luogo sabato 12 giugno alle ore 17,30 nella solenne cornice della Rocca Farnese del nostro Comune.

“Con un racconto di Antonello Ricci percorreremo un viaggio virtuale attraverso i paesaggi della Divina Commedia e l’immaginario medievale cui l’opera dantesca è improntata – spiega il sindaco di Ischia Salvatore Serra -. Scopriremo quanto tale immaginario risulti ancora singolarmente vivo e attuale per l’umanità del XXI secolo. Il caro amico Antonello, che nella nostra Ischia è praticamente di casa – per ragioni d’anagrafe e di sentimenti – leggerà e commenterà passi scelti della grandiosa opera, che da sempre il mondo apprezza per il suo infinito valore religioso, filosofico, scientifico. Fra gli altri, a titolo di esempio, brani da Inferno XIII (selva dei suicidi) e Purgatorio V (Pia de’ Tolomei). In contrappunto, i versi dei poeti popolari ischiani del secolo scorso (da Giuseppe Valentini a Delo Alessandrini), umili pastori e contadini maremmani capaci di improvvisare endecasillabi cantando in ottava rima ma anche di declamare a memoria interi canti della Divina Commedia. Non mancheranno brani narrativi dalle opere di scrittori come Mario Puccini e Donato Donati. “Dante in Maremma” è un racconto rivolto a tutti. Vi aspettiamo numerosi. L’iniziativa è sostenuta dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ed è organizzata dal Sistema bibliotecario del Lago di Bolsena e dal Comune di Ischia di Castro”.

Nel caso il numero degli spettatori superasse le unità previste dalle norme anti-Covid, Antonello Ricci replicherà il racconto nell’ora successiva, dopo breve pausa tecnica per il deflusso degli spettatori. Partecipazione gratuita.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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