
VITERBO – Come giornale più volte avevamo chiesto chiarezza in merito alle procedure con cui era stata affidata la piazza, specialmente dopo il triste episodio del danneggiamento alla pavimentazione. Erbetti è andato fino in fondo alla questione ed ha scoperto elementi interessanti. Dagli atti emerge che la domanda di autorizzazione temporanea è stata presentata il 9 dicembre e protocollata il 10. La licenza è stata rilasciata dal Comune solo il 13, quando la pista era già funzionante da settimane.
Da qui i dubbi, più che legittimi, del consigliere Massimo Erbetti: “Poteva essere aperta senza autorizzazione? E ora, per i danni, l’assicurazione pagherà lo stesso?”.
“La pista di pattinaggio era funzionante da tempo: almeno dal 30 novembre, come si può verificare dalle pagine social del Viterbo Christmas. Ma la richiesta di installazione è stata presentata solo il 9 dicembre e protocollata il 10, come mai?”.
La commissione provinciale di vigilanza locali di pubblico spettacolo si è riunita e ha dato l’okay al Viterbo Christmas il 22 novembre, lo stesso giorno dell’inaugurazione. La Soprintendenza non è riuscita ad essere presente, ma per la pista aveva chiesto una piazza alternativa. Da qui l’ultimo quesito: “A settembre, la soprintendente aveva scritto al sindaco dicendo che le installazioni dovevano essere comunicate e autorizzate prima di essere posizionate: il via libera è arrivato?”.
Tre domande importanti in attesa di risposta.
Ed il “giallo” su come sia stata assegnata una pubblica piazza si infittisce. I cittadini hanno il diritto di sapere come vengono assegnati gli spazi pubblici.
Questa è la differenza tra vivere in una cittadina in cui vige il diritto ed il rispetto delle procedure e vivere a Paperopoli.


















