Daniele Sabatini racconta il "Giubileo dei due Papi" in un libro
sabatini
800x120 (1)
Aneddoti, cronache e luoghi dell’Anno Santo. Lunedì presentazione al Meeting di Rimini.

ROMA – Il Giubileo della speranza visto da una prospettiva diversa, quella delle Istituzioni, in particolare della Regione Lazio. E’ stato pubblicato “Iubilaeum Nostrum – Il Giubileo dei due Papi”, ultima fatica letteraria di Daniele Sabatini. Il volume, edito da Eclettica Edizioni, è disponibile in anteprima sul sito della stessa casa editrice. Il sottotitolo del libro – “Cronache politiche, curiosità storiche e attività della Commissione Giubileo della Regione Lazio” – contribuisce a svelarne in parte tono e contenuto. Il volume non affronta infatti il Giubileo della Chiesa Cattolica soltanto dal punto di vista spirituale o della Fede, ma rappresenta una trattazione, per molti versi autobiografica, dei principali momenti legati all’attività istituzionale della Regione Lazio e della Commissione consiliare speciale Giubileo 2025, di cui l’autore fa parte. Daniele Sabatini, cavaliere dell’Ordine del Santo Sepolcro, laureato in Giurisprudenza e in Scienza della Pubblica Amministrazione e da sempre appassionato di storia dei giubilei e di itinerari della Fede, è presidente del gruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio Regionale del Lazio.

Il libro – impreziosito dalle riflessioni sul tema da parte del presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e dalla postfazione del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – è una trattazione gradevole del lavoro delle Istituzioni centrali e locali nel percorso di avvicinamento all’apertura della Porta Santa e regala al lettore aneddoti ed episodi inediti, ma anche una cronaca dei principali e delle più interessanti dinamiche politiche che hanno accompagnato la vita della Regione Lazio dal 2023 a oggi. Pur non avendo l’ambizione dello storiografo, Sabatini tratta e cita con abilità luoghi storici, personaggi e fatti – veri e falsi – che hanno caratterizzato i diversi Giubilei della storia della Cristianità, nella consapevolezza che l’Anno Santo riguarda certamente Roma, ma anche una Regione, il Lazio, che vanta diversi sedi papali e nella sua millenaria storia ha caratterizzato il corso della Fede.

Naturalmente, il libro è permeato dall’influenza della morte di Papa Francesco e dall’elezione al soglio di Pietro di Leone XIV. Un Giubileo, due Papi: un episodio non unico ma indubbiamente raro, essendosi verificato solo un’altra volta nella storia bimillenaria della Chiesa.

“Sono particolarmente orgoglioso di aver dato alle stampe questo volume e ringrazio l’Editore che sin da subito ha creduto nel progetto – spiega Daniele Sabatini – Eclettica Edizioni si conferma una casa editrice moderna, aperta alle novità della saggistica e sensibile a tematiche che si discostano dalla politica e dalla storiografia”. “L’obiettivo di questo lavoro – prosegue l’autore – era raccontare il Giubileo da un’altra prospettiva, quella appunto delle Istituzioni e della Regione Lazio, per far capire ai lettori quanto lavoro abbia significato per tutte le Istituzioni coinvolte organizzare questo Giubileo. Naturalmente, la stesura del libro è stata influenzata dalla testimonianza di Papa Francesco, dal messaggio fortissimo dato al mondo con l’apertura della Porta Santa, il 24 dicembre 2024 in San Pietro, e dalla sua nascita in Cielo. Così come dall’elezione di Papa Leone XIV, un Santo Padre che già nei suoi primi mesi di pontificato sta tracciando un cammino ben riconoscibile, con un potente messaggio di pace. Ecco – conclude Sabatini – davanti a questi fatti che entreranno nei libri di storia delle generazioni future, mi piace pensare di aver contribuito con questo libro a lasciare una testimonianza, che poi è quello a cui siamo chiamati tutti noi cristiani”.

Il libro “Iubilaeum Nostrum – Il Giubileo dei due Papi” sarà presentato in anteprima lunedì 25 agosto alle ore 14.30 presso lo stand Ucid all’interno del Meeting di Rimini.

800 Monastero
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
aiac_banner_01
domenicale post
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Onda
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
POST FB 01
Jeep_Compass_apex_300x300_200