Daniele Aristarco a Viterbo per un viaggio alla scoperta di Dante
locandina 3 dicembre
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VITERBO - Il 3 dicembre, alle ore 17.30, presso il Museo della Ceramica di Viterbo, avrà luogo un altro bellissimo appuntamento ancora una volta dedicato alle bambine e ai bambini e alle loro famiglie.

VITERBO – In occasione dei 700 anni della morte di Dante e nell’ambito del progetto Dante 700, la società Archeoares organizza una serie di incontri per presentare alcune delle più recenti pubblicazioni dedicate al Sommo Poeta.

Il 3 dicembre, alle ore 17.30, presso il Museo della Ceramica di Viterbo, avrà luogo un altro bellissimo appuntamento ancora una volta dedicato alle bambine e ai bambini e alle loro famiglie. “Incontreremo Daniele Aristarco che ci accompagnerà, con la sua voce, in un viaggio alla scoperta della Divina Commedia. L’evento sarà un dialogo con il pubblico, una “lezione spettacolo” che si muoverà attraverso l’opera e la vita di Dante e non solo. Aristarco, nel declamare alcuni versi, proverà a raccontarci l’importanza della poesia e il potere che ha di generare una lingua, la nostra, e una visione così viva delle cose”. Così gli organizzatori. 

Daniele Aristarco è nato a Napoli nel 1977. È autore di racconti e saggi divulgativi rivolti ai ragazzi, pubblicati sia in Italia che in Francia. Ha insegnato lettere nella scuola media e ora si dedica ai libri per ragazzi e alla scrittura per il cinema e la radio. Drammaturgo e regista teatrale, ha vinto numerosi premi. Si occupa, inoltre, di laboratori di scrittura creativa per l’infanzia presso scuole, biblioteche e associazioni culturali.

Per partecipare all’evento si consiglia la prenotazione ai seguenti contatti:
mail: g.serone@archeoares.it
whatsapp: 347 701 0187

Ingresso libero

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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