Emporio Solidale: “Dall’inizio dell’ emergenza distribuiti oltre 16mila chili di generi alimentari e prodotti per la casa”
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Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - Il servizio dell’Emporio solidale “I Care” fa un bilancio dell' attività da inizio emergenza Coronavirus ad oggi.

VITERBO – 485 famiglie. 1394 persone. 16mila 242 kg di generi alimentari e prodotti per la casa. Il valore commerciale dei generi distribuiti è di 36mila 540 euro. E giocattoli per i tanti bambini.

Questi sono i numeri della solidarietà dell’Emporio solidale Icare, dall’inizio dell’emergenza ad oggi.

Numeri tutt’altro che freddi, perché in realtà raccontano storie. Storie di disagio e sofferenza, di vergogna di fronte alla necessità di chiedere. Ma anche storie di mani guantate che imbustano e confezionano, di occhi che si incrociano al di là delle mascherine e che, nonostante la distanza, riescono a esprimere la gratitudine e la gioia del dono.

E purtroppo l’emergenza non è finita. Per continuare ad aiutare abbiamo bisogno di voi. Ognuno di voi che donerà un pacco di farina, o una scatoletta di tonno, nei cestoni all’uscita dei supermercati viterbesi avrà dato il suo contributo a rendere questa crisi economica e sociale un po’ più leggera per chi ha già il peso della povertà, vecchia e nuova, addosso.

Un grazie sentito e sincero va a tutti coloro che fino ad oggi si sono adoperati e continueranno a farlo finché avremo “passato la notte” di questa crisi globale: a Io sono Civico, per la raccolta straordinaria nei supermercati e botteghe cittadine, all’associazione di protezione civile Favl , agli amici del “Venerdì…pizza con amore” e alla grande famiglia dei nostri volontari che ogni giorno scrivono una di quelle storie. Senza dimenticare tutte le persone che con donazione in denaro e/o offerte di servizi vari stanno rendendo meno incerto il nostro operare.

Cio che facciamo è una goccia nell’oceano. Ma senza quella goccia, l’oceano sarebbe più povero.

Madre Teresa

Potrete continuare a “essere gocce” donando presso le seguenti attività commerciali

Coccia Sesto, via Lega dei XII Popoli 7/D

La Bottega del Fornaio, via del Carmine 19

La Bottega del Fornaio, via Lega dei XII Popoli 41

Macelleria Pallucca, via Garibaldi 25

Antica Latteria – La Bottega del Cacio, via Nicolò della Tuccia 6

Delizie da Maria, via Pola 19

La Dispensa di Birichella, via F. Baracca 9/c

La Boutique dell’Orto, via Garibaldi 30/32

Tigre, viale Marconi 36

Tigre, via Vico Quinzano 1/c

Sigma, via Carlo Cattaneo 42/A

Sigma, viale Bruno Buozzi 41

Coop Murialdo, via Monte Cervino 79

Conad City, via Vico Squarano 53

EMMEpiù, viale Armando Diaz 36

Eurospin, Tangenziale Ovest 25/27

L’Isola dei Tesori, strada Cassia Nord 22, per i nostri amici a 4 zampe

Oppure con un contributo alle seguenti coordinate

IT82L0521614501000000067825  conto del credito valtellinese intestato a Viterbo con Amore Odv 

Semplicemente grazie da Viterbo con amore e Emporio solidare Icare             

Viterbo con Amore                

 

800 Monastero
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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