
VITERBO – Da città dei papi a città della “ribellione” a Papa Bergoglio. Così in queste ore Viterbo è balzata alle cronache nazionali, grazie a un articolo pubblicato da Repubblica che racconta della nascita nell’area dell’Eremo della Palanzana di una sorta di scisma che punterebbe a “salvare la Chiesa dall’eresia modernista”.
Repubblica parla di “una guerra civile nella chiesa cattolica”, che avrebbe proprio nell’Eremo viterbese il proprio quartier generale. La comunità religiosa qui radunata infatti starebbe lavorando a “uno scisma da Papa Francesco”.
“L’obiettivo è costruire una cittadella tradizionalista. Il Collegium Traditionis sarà “una struttura di vita clericale in comune da destinare a chierici e religiosi fatti oggetto delle epurazioni bergogliane”. Così riporta il quotidiano romano.
A capo del tutto è monsignor Carlo Maria Viganò, figura molto controversa e che da tempo ha iniziato un lavoro di “cannoneggiamento” della figura di Papa Francesco, accusato di fare del male alla Chiesa.
Il disegno di Viganò sarebbe quello di realizzare alla Palanzana, dove sono in atto lavori di ristrutturazione per un milione e mezzo di euro (racimolati attraverso il crowdfunding di ambienti estremisti), i “ribelli” alla visione Bergoglio.


















