“Dalla Regione primi pareri negativi sull’inceneritore di Pian degli Organi”
Marzia-Marzoli
800x120 (1)
TARQUINIA - La nota delle associazioni e i comitati che si oppongono alla realizzazione dell'impianto: "Arrivano i riscontri al nostro lavoro di contrasto al progetto".

TARQUINIA – Inceneritore di Pian degli Organi, dalla regione primi pareri negativi. Lo comunicano in una nota Marzia Marzoli, Presidente Italia nostra sezione Etruria, Marco Tosoni, Portavoce comitato Farnesiana 100%, Nicola Buonaiuto, Portavoce comitato per il Diritto alla mobilità di Tarquinia, Bianca Stefancu, Portavoce comitato per la Difesa della valle del Mignone.

“Il 30 giugno si è svolta la prima seduta della conferenza dei servizi per la Via (Valutazione di impatto ambientale) dell’inceneritore della A2a di Pian degli Organi, che registra per ora importanti dinieghi da parte della regione Lazio.

Il lavoro svolto nell’ultimo anno dai cittadini di Tarquinia e dai comitati per il contrasto al progetto del mega-inceneritore, proposto dalla società A2a Ambiente Spa al confine del territorio tra Tarquinia e Civitavecchia, ha oggi visto un suo primo riscontro formale nell’apertura della prima seduta della conferenza dei servizi per il procedimento di valutazione ambientale, che si è svolto in modalità remota mediante teleconferenza.

Come si ricorderà, erano stati numerosi i cittadini che avevano partecipato all’elaborazione delle osservazioni di contrarietà al progetto, tanto che erano state tutte raccolte in un volume dal comune di Tarquinia.

Nella seduta di apertura era prevista un’audizione da parte di tutti i firmatari delle osservazioni, associazioni ambientaliste nazionali, comitati e cittadini, che hanno ribadito le ragioni della contrarietà e ne hanno introdotte di nuove, come Giovanni Ghirga, che ha evidenziato gli ultimi studi scientifici internazionali prodotti che vedono un aumento di incidenza di mortalità per Covid-19 direttamente correlato all’aumentare dei carichi di inquinanti atmosferici.

Italia nostra onlus ha ribadito l’importanza dell’informazione e della trasparenza della conferenza dei servizi, con particolare riferimento al verbale che sarà prodotto, per informare al meglio la cittadinanza che è ancora molto preoccupata dell’ipotesi di vedere realizzato un progetto che prevede un’industria insalubre di prima classe in un’area idrogeologicamente e urbanisticamente fragile.

Il comune di Tarquinia ha rafforzato il parere negativo al progetto, sul profilo sanitario e urbanistico e, lasciando la parola all’avvocato delegato a rappresentarne l’opposizione, ha sottolineato tutte le criticità, non ultima quella che riguarda il piano dei rifiuti regionale che non prevede la realizzazione di nuovi impianti di incenerimento.

Tra gli altri pareri negativi si è registrato quello del comune di Civitavecchia e, proprio in coda alla seduta, è stata annunciata dai rappresentanti della direzione regionale Politiche ambientali e ciclo dei rifiuti l’importante parere negativo sulla procedura di Valutazione di incidenza ambientale (Vinca), accogliendo così alcune criticità già sollevate in sede di osservazioni, che verrà ricompreso all’interno del parere unico della regione Lazio.

In un clima di perenne vigilanza, si continueranno a seguire i lavori senza mai abbassare la guardia fino all’archiviazione del progetto”.

 

aiac_banner_02
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
domenicale post
POST FB 02
monastero interno
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Onda
Masicar300x300-optimize