Dalla Regione in arrivo 300mila euro per Palazzo Papale

VITERBO - La discussione sul piano è iniziata nei giorni scorsi e il voto finale è previsto per domani.
VITERBO – Piano annuale degli interventi in materia di servizi culturali regionali e di valorizzazione culturale – annualità 2021, all’interno importanti stanziamenti in arrivo per la Tuscia.
Dentro i 300mila euro per Palazzo Papale di Viterbo, 130mila per Palazzo e Parco di Villa Altieri a Oriolo Romano, 200mila per l’ingresso della Regione nella Fondazione Vulci (più 50mila euro anno dal 2020 al 2022).
La discussione sul piano è iniziata nei giorni scorsi e il voto finale è previsto per domani.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















