Dal web la denuncia: affitti senza contratto e rifiuti. Il centro storico nel caos
post Bianchini
Gli Stati Generali La Fune
In un post apparso sul web si denuncia il degrado del centro storico: affitti in nero, case senza certificazioni e rifiuti abbandonati per strada. Voi che ne pensate?

VITERBO – Navigando tra sui social, ci siamo imbattuti in una segnalazione che ci ha fatto riflettere e che vogliamo condividere. Si parla di un problema purtroppo ben noto, ma spesso ignorato: le case affittate senza contratto nel centro storico, un fenomeno che non solo alimenta l’illegalità, ma crea degrado e disagio per residenti e turisti.

Chi prende in affitto queste abitazioni, spesso catapecchie senza alcuna certificazione, lo fa senza registrare un contratto. Il risultato? Nessuna dichiarazione TARI, quindi per il Comune l’inquilino praticamente non esiste. Senza registrazione, niente  raccolta differenziata. E così la spazzatura finisce per strada, contribuendo allo spettacolo desolante che accoglie i visitatori nelle vie e nei vicoli del centro storico.

La segnalazione si conclude con una proposta forte: istituire una task force sotto il coordinamento del Prefetto, con Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale impegnati a controllare palmo a palmo i vicoli, per contrastare queste pratiche e tutelare chi le tasse le paga davvero. Altrimenti, il rischio è che chi rispetta le regole finisca pure per sentirsi preso in giro.

Un tema che sicuramente merita attenzione e un dibattito pubblico serio. Voi cosa ne pensate?

Gli Stati Generali La Fune
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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