“Dal primo febbraio nuove sedi per la somministrazione del vaccino anti-Covid”
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VITERBO - Agli ospedali di Belcolle, Civita Castellana, Tarquinia ed Acquapendente, si aggiungono le case della salute di Bagnoregio e Soriano nel Cimino, il presidio Sant’Anna di Ronciglione, la Cittadella della salute e il poliambulatorio di Bolsena.

VITERBO – Così come comunicato ieri dall’Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio, da lunedì 25 gennaio anche i cittadini over 80 anni della Tuscia potranno prenotare il proprio vaccino anti Covid sul sito SaluteLazio.it (PrenotaVaccinoCovid), inserendo semplicemente i riferimenti del proprio codice fiscale.

Nel Viterbese sarà possibile scegliere uno dei nove punti di somministrazione diffusi sul territorio provinciale, con la prima fascia oraria disponibile. Oltre alle sedi già operative presenti negli ospedali di Belcolle, Civita Castellana, Tarquinia ed Acquapendente, proprio da lunedì 1 febbraio entreranno in funzione ulteriori 5 punti: nelle case della salute di Bagnoregio e Soriano nel Cimino, nel presidio ospedaliero Sant’Anna di Ronciglione, alla Cittadella della salute di Viterbo e presso il poliambulatorio di Bolsena.

In automatico, con la prima prenotazione del vaccino, si prenota anche la seconda dose di richiamo, sempre nel medesimo punto di somministrazione. Le prenotazioni potranno esser fatte per il periodo temporale dal 1 febbraio al 31 di marzo.

Prosegue intanto la campagna vaccinale anti Covid presso la Asl di Viterbo. Alle 16 di oggi le persone residenti nella Tuscia che hanno ricevuto il vaccino sono 6240, di cui 1659 sono i cittadini con età superiore agli 80 anni.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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