
BOLSENA – Dal Gran Carro arrivano continue sorprese. A pochi giorni dalla ripresa degli scavi nel sito archeologico protetto per tre millenni dalle acque del lago di Bolsena, emergono importanti reperti del passato. Questa volta le nuove scoperte e gli ultimi rinvenimenti hanno del clamoroso.
Si tratta infatti di oggetti realizzati in legno perfettamente conservati. Un fatto rarissimo perché in genere gli archeologi non rinvengono affatto manufatti in legno, che non riesce a conservarsi nel tempo. Ma l’acqua è il grande “segreto” dei manufatti in legno del Gran Carro. Li ha protetti e li ha consegnati integri.
Quello che sta apparendo sempre più chiaro agli archeologi al lavoro sul sito è che oltre all’età del Bronzo e l’età del Ferro ci deve essere stata un’età del legno, ancora tutta da scoprire e che ci avvicina ancora di più alla quotidianità di una comunità di 3000 anni fa.
Tra i reperti rinvenuti il manico di una spada da tessitura (in foto). Molti manufatti in legno emersi rimangono ancora del tutto misteriosi.


















