Dal Cile di Pinochet a Vasanello, la commovente storia di German
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Una storia incredibile tra Vasanello e il Cile. La storia di German, bambino andato via dal Cile di Pinochet e cresciuto nella Tuscia, che si mette alla ricerca dei suoi fratelli.

‘Così lontani, così vicini’, la trasmissione del sabato sera di Rai Uno ha tirato fuori dalla Tuscia una storia di quelle strappalacrime, che alla fine con questi giorni di festa ci sta anche bene. E’ la storia di German e della sua lunga lontananza dalla famiglia naturale. Nato in Cile, cresciuto in istituto perché i suoi genitori erano troppo poveri per poterlo sfamare e vestire e arrivato a Vasanello all’inizio degli anni Ottanta.

Qui è cresciuto con una nuova famiglia, il padre Mario e la madre Bettina. Oggi è sposato e ha due bambine e un lavoro. Dentro di sé è rimasto tutti i giorni un senso di vuoto. Dovuto alla mancanza degli affetti di sangue, soprattutto dei fratelli che ha sempre saputo di avere, ma di cui non aveva traccia.

La nota trasmissione, condotta da Albano Carrisi e Paola Perego, ha lavorato da tramite. Riuscendo a unire German ai suoi fratelli.  A permettere il ritrovamento una figura chiave: “la mamita” Carmen. Un’educatrice dell’istituto dove venne messo German a cui il piccolo si era molto legato. Attraverso una chiamata all’istituto la redazione di ‘Così vicini, così lontani’ è riuscita a rintracciare Carmen. Questa si ricordava perfettamente di German e ha indicato dove trovare la sorella Marcela. Poi l’incontro anche con altre due sorelle e un fratello.

 

GUARDA LA STORIA DI GERMAN DAL MINUTO 54

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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