Dal 9 al 13 agosto Bagnoregio suona il jazz: da Sarah Jane Olog a Javier Girotto
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Buona musica, artisti di grande qualità e cinque piacevoli notti da trascorrere sotto le stelle di Bagnoregio. Tutti i concerti inizieranno alle 21,45, ingresso gratuito.

Il grande jazz a Bagnoregio. Dal 9 al 13 agosto cinque serate da non perdere a piazzale Biondini. Un evento realizzato dal Tuscia in Jazz in collaborazione con il Comune di Bagnoregio.

“Per gli amanti del genere e della buona musica in generale abbiamo pensato cinque serate con artisti di grande livello – così il sindaco Francesco Bigiotti -. Il jazz è di casa da anni a Bagnoregio ed è una risorsa importante per qualificare e diversificare la nostra offerta culturale e di intrattenimento”.

Il 9 agosto si apre con un’artista di grande livello come Sarah Jane Olog. Il 10 sarà il turno di E-Flat Cats, trio jazz nato dalla passione di studenti del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. L’11 arriva il grande sassofonista argentino, tra più amati jazzisti del momento, Javier Girotto. Che per l’occasione di esibisce in un duo destinato a regalare grandi emozioni.

Sabato 12 saliranno sul palco di piazzale Biondini Rosario Giuliani (sax soprano e sax contralto) e Luciano Biondini (fisarmonica) con il loro progetto Cinema Italia. Domenica 13 agosto la chiusura è affidata a Pippo Matino e Silvia Barba con il loro Bassvoice Project.

Buona musica, artisti di grande qualità e cinque piacevoli notti da trascorrere sotto le stelle di Bagnoregio. Tutti i concerti inizieranno alle 21,45, ingresso gratuito.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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