

VITERBO – Faccine vomitanti che corrono da smartphone a smartphone, passaggio Whatsapp. Questa è l’azione più ripetuta dai viterbesi nelle ultime ore. Cosa è successo? Cosa fa dare di stomaco i cittadini del capoluogo? Sapere, perché a dirlo è la Guardia di Finanza, che per venti anni (dal 2004 al 2021) alcuni commercianti che nell’ultimo ventennio (venti anni) hanno fatto bottega all’interno di locali commerciale di Palazzo dei Priori non hanno pagato gli affitti dovuti.
Loro non hanno pagato e questo ovviamente fa vomitare chi per venti anni invece i suoi affitti li ha dovuti tirare fuori, euro su euro. Magari evitando di andare in settimana bianca, in crociera o in vacanza. E magari mentre loro pagavano e stavano a casa da smartphone (la madre di tutta l’invidia sociale e frustrazione contemporanea) osservavano i più fortunati commercianti “esonerati” dall’affitto godersela. Ma a fare vomitare davvero è sapere che il Comune di Viterbo per venti anni quegli affitti non l’ha pretesi. Non li ha pretesi fino a fare mancare nelle casse del Comune tre milioni di euro. E allora vomitano i cittadini che negli ultimi venti anni hanno chiesto uno scivolo nuovo per il parco pubblico di via Cattaneo, del Carmine, di Grotte Santo Stefano, di San Martino, i cittadini che nei parchi ci sono andati ma con l’erba alta un metro e mezzo. Chi ogni mattina porta il bambino alla scuola dell’Infanzia e vede che ci piove dentro. Chi vive a Roccalvecce e sistema la strada da solo. Chi ha spaccato gomme e cerchioni su strade comunali degne di una città delle banane (impossibile da chiamare Repubblica perché servirebbe cittadini uguali tra loro).
Vomitano i viterbesi. Vomitano perché tutto questo è profondamente ingiusto, perché tutto questo deve avere nomi e cognomi a cui attribuire le responsabilità. Un’onda di gente che dà di stomaco di fronte a una Versailles diffusa di prepotenti e arroganti e che può sperare solo nella magistratura. Può contare solo sulla Guardia di Finanza (i cittadini ringraziano), può contare solo sui Carabinieri, solo sulla Polizia di Stato, solo sulla Procura e sulle Procure.
Il popolo è affamato? Dategli delle brioches e intanto tre milioni di euro sono finiti chissà dove. La domanda è perché? A vantaggio di chi? In cambio di cosa?

















