Dal 2 al 4 giugno torna 'Peperino in Fiore'
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Dal 2 al 4 giugno 2017 è in programma la quindicesima edizione di "Peperino in Fiore", evento organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Vitorchiano.

Torna ‘Peperino in Fiore’, l’incanto di Vitorchiano tra colori e antiche pietre. Dal 2 al 4 giugno nel borgo medioevale torna l’evento di primavera con addobbi floreali e molto altro

Il borgo medioevale di Vitorchiano pronto a incantare di nuovo i visitatori, confermandosi tra le località della provincia di Viterbo di crescente interesse turistico. Dal 2 al 4 giugno 2017 è in programma la quindicesima edizione di “Peperino in Fiore”, evento organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Vitorchiano.

La manifestazione coniuga la tradizionale pietra vulcanica della zona, il peperino, da secoli al centro della tradizione artigianale e artistica locale, con i colori e i profumi della primavera. Il centro storico del paese sarà abbellito da allestimenti e composizioni floreali che, insieme a opere realizzate in peperino e in ferro battuto, valorizzeranno i monumenti e gli scorci caratteristici, offrendo al turista un’atmosfera unica.

Lungo il percorso di “Peperino in Fiore” saranno presenti gli stand espositivi di aziende florovivaistiche e agroalimentari provenienti sia dalla Tuscia sia da altre parti d’Italia. Quindi, sono previste visite guidate tra le tortuose stradine del borgo, un concorso fotografico aperto sia agli amatori sia ai professionisti, spettacoli di artisti di strada, piccoli momenti musicali, un’area dedicata ai bambini e degustazioni di piatti tipici locali all’interno di taverne appositamente allestite.

Le visite, inoltre, riguarderanno anche il percorso sentieristico attrezzato dove i visitatori potranno effettuare una particolare passeggiata nel verde con scorci inediti sotto la rupe su cui sorge Vitorchiano, recentemente consolidata.
Per ulteriori informazioni è attiva la pagina Facebook: “Pro Loco Vitorchiano”.

 

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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