Dai bimbi del Camerun un canto d’incoraggiamento per l’Italia. Guarda il video
Camerun
800 Monastero
VASANELLO - I bimbi di Dschang, cittadina gemellata con Vasanello, in un video trasmesso da Canal2 International, intonano un inno di incoraggiamento per superare il drammatico momento che l’Italia sta vivendo a causa del Coronavirus. Il sindaco Porri li ringrazia.

VASANELLO – “Grazie ai bambini del Camerun per il loro tributo di solidarietà”.

Voci di solidarietà dalla lontana Africa. Sono quelle dei bambini di Dschang, in Camerun, paese con il quale Vasanello è gemellato da lungo tempo

I bimbi, in un video trasmesso da Canal2 International, omologo di Rai 2, intonano un inno di incoraggiamento per superare il drammatico momento che l’Italia sta vivendo a causa del coronavirus.

“Si tratta di un commovente tributo di vicinanza e anche di riconoscenza verso chi, nel tempo, ha dimostrato la stessa solidarietà.

Da circa diciotto anni infatti – spiega il sindaco Antonio Porri – aiutiamo, con donazioni economiche e materiali, i bambini che sono ospitati presso quest’orfanotrofio.

L’ultimo carico di abiti lo abbiamo portato lo scorso mese di novembre. 

Il video che i ragazzi hanno voluto inviare è una testimonianza tangibile dei rapporti di solidarietà che si dimostrano più vivi che mai soprattutto nei momenti di difficoltà come quello che oggi tutti noi stiamo vivendo”.

Amministrazione comunale di Vasanello

 

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=rRYvABhd5OE&feature=youtu.be 

 

800 Confartigianato
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
asvis 2
monastero interno
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
domenicale post
TdP_Inalazioni