Dagli ascensori al bilancio, Ricci: "Tutto partirà il prima possibile, non siamo stati fermi"
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L’assessore Alvaro Ricci difende l’operato della giunta Michelini e risponde all’ex sindaco Marini che ieri aveva sottolineato il ritardo dell’apertura al pubblico di alcuni servizi del Plus, come gli ascensori, la pensilina del Sacrario e dell’infomobilità. Poi parla anche del bilancio

“Tutto partirà il prima possibile, non siamo stati fermi”. L’assessore Alvaro Ricci difende l’operato della giunta Michelini e risponde all’ex sindaco Marini che ieri aveva sottolineato il ritardo dell’apertura al pubblico di alcuni servizi del Plus, come gli ascensori, la pensilina del Sacrario e dell’infomobilità. Poi parla anche del bilancio e rilancia: “Cofinanzieremo le opere che abbiamo iniziato a finanziare con l’assestamento di bilancio 2015”.

 

Cosa risponde a Marini?

“Che non è riuscito a far partire i lavori del Plus, quindi di che parliamo? Comunque il Comune di Viterbo è l’unico nel Lazio che ha finito i lavori entro il termine del 31 dicembre”.

 

Ma perché gli ascensori sono spenti?

“Stiamo lavorando affinché tutto parta il prima possibile. Serve una delibera, che è quasi pronta. Abbiamo raccolto dei pareri per capire se il servizio possa essere affidato a Francigena, che hanno dato esiti positivi. Non siamo stati fermi, ma ci sono delle procedure che hanno dei tempi tecnici. Non tutto si fa con l bacchetta magica. La volontà non ha gli stessi tempi degli atti amministrativi”.

 

Non si poteva fare tutto ciò, prima?

“Uno dei due ascensori non ha ancora il collaudo tecnico amministrativo perché c’era un contenzioso, nonostante ciò abbiamo avviato le pratiche. Non credo si potesse fare prima, magari qualche giorno, ma poca cosa. Abbiamo trovato una soluzione funzionale, praticabile e non onerosa”.

 

Chi li gestirà?

“Francigena”.

 

Con assunzioni?

“Secondo noi non serve. Non credo, che io sappia, che ci sia bisogno di personale assunto a tempo indeterminato per gli ascensori”.

 

Non c’è lavoro in più?

“Qualcuno farà manutenzione e sorveglianza, così verrà pagato. Non credo ci siano assunzioni, ma al massimo contratti di servizi o estensioni di contratti di servizi. Ma questo è un altro paio di maniche”.

 

Tecnicamente, orari e modalità?

“Vedremo a secondo della richiesta dell’utenza. Credo che saranno aperti molte ore al giorno”.

 

Per l’infomobilità?

“È la stessa cosa degli ascensori. La stessa delibera entrerà nella delibera sulla mobilità che assegnerà il servizio a Francigena”.

 

Non si poteva far prima?

“Stiamo completando l’acquisto dei parcometri, utili per l’infomobilità. Faremo tutto insieme, certo potevamo anticipare di qualche giorno, ma cambia poco”.

 

Per i numeri sugli stalli che si sono staccati, come si procede?

“L’azienda li dovrà sostituire. È stata diffidata a farlo, lo farà presto”.

 

Quanto al bilancio. Cosa farete per i lavori pubblici?

“Strade, scuole, teatro dell’Unione, cimitero di Grotte Santo Stefano, apertura della strada Ponte sodo, interventi per le frazioni. Insomma cofinanzieremo gli interventi iniziati a finanziare con l’avanzo del 2015 e completeremo entro il 2016, oppure anche nel 2017 come il cimitero di Grotte. L’importo totale è di 7milioni di euro, e non è cosa da poco in questo periodo di vacche magre”

 

L’Unione va aperto entro marzo 2017 se no la Regione si riprende i soldi.. ce la farete?

“Il finanziamento è arrivato a dicembre, abbiamo fatto la progettazione esecutiva e abbiamo concordato un cronoprogramma con la Regione. Credo che ce la faremo, mi auguro che vada tutto bene”.

 

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