

VITERBO – La caduta anticipata dell’amministrazione Arena a un passo dallo scorso Natale rimarrà nella storia della città come un qualcosa di poco comprensibile ai più. Oggi vengono costruite e circolano ricostruzioni fantasiose di raffinate strategie su quel passaggio. Francamente non le riteniamo possibili e ci fa specie che certe letture di quegli accadimenti fatte dai protagonisti stessi suonino così bizzarre.
Quella caduta fu figlia di un cattivo dialogo, di una pessima comunicazione e di un clima di “famo a farcela” da brividi. Un qualcosa che in realtà nacque fuori Palazzo dei Priori ed esattamente dall’altra parte della strada, in quel di Palazzo Gentili. A innescare la macchina della caduta l’elezione sull’asse Pd-Forza Italia di Alessandro Romoli a presidente della Provincia. Poi è venuto giù il cielo e in continuità con quell’operazione Arena oggi si trova all’interno di una civica in appoggio al candidato Pd Alessandra Troncarelli.
Forse per lui una strada obbligata ma il risultato ottenuto alle urne di 198 voti lo costringe a sperare nella vittoria di Troncarelli per entrare in consiglio comunale. Altrimenti anche per lui l’attività politica sarà giunta al capolinea dopo tanti anni.

















