Da martedì 28 aprile riaperti i cimiteri di Viterbo, Arena: "Obbligatorio coprirsi naso e bocca e visite brevi"

VITERBO - Il sindaco richiama poi l’attenzione su alcune misure da osservare rigorosamente. “L’ingresso verrà contingentato, sarà obbligatorio coprirsi naso e bocca, le visite dovranno essere brevi e dovrà essere rispettato il distanziamento sociale. Raccomando il massimo rispetto delle norme. In caso contrario, mi vedrò costretto a chiudere di nuovo”.
VITERBO – Riaprono i cimiteri del territorio comunale a partire da martedì 28 aprile. Lo comunica il sindaco Giovanni Maria Arena, che spiega: “Tante persone in questo periodo non hanno potuto dare l’ultimo saluto ai propri cari e assistere alla loro sepoltura. La riapertura dei cimiteri è anche una risposta a questi nostri concittadini”.
Il sindaco richiama poi l’attenzione su alcune misure da osservare rigorosamente. “L’ingresso verrà contingentato, sarà obbligatorio coprirsi naso e bocca, le visite dovranno essere brevi e dovrà essere rispettato il distanziamento sociale. Raccomando il massimo rispetto delle norme. In caso contrario, mi vedrò costretto a chiudere di nuovo”.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















