
No al lavoro volontario a Caffeina. Il comitato di lotta lavoratori e disoccupati si è cimentato in un volantinaggio durante una serata di Caffeina per protestare contro il lavoro gratuito e il modello Expo.
“Dopo 20 anni di leggi che hanno ucciso il lavoro facendolo diventare sempre più precario si è passati al lavoro gratuito con il modello EXPO che serve innanzitutto a moltiplicare gli affari di chi ha messo in piedi l’intera baracca. Non bastava la precarietà e neanche il jobs act: ora si deve lavorare gratis”.
Nel mirino del Comitato non solo Expo, ma anche e soprattutto Caffeina. “Anche a Caffeina si reclutano volontari! Infatti la stragrande maggioranza di questi ragazzi che si vedono con la magliette di “Caffeina” non sono retribuiti e ottengono per la loro prestazione lavorativa – scrive il Comitato – soltanto qualche credito per la scuola o l’università.
Il reclutamento apposito di giovani a costo zero con mansioni di basso impiego per eventi che vedono girare elevate somme pubbliche e private ci sembra a tutti gli effetti un abuso del lavoro salariato (o meglio… non salariato!)”.

















