Da domani arrivano i saldi invernali anche a Viterbo
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Finite le feste di Natale arrivano nel Lazio e a Viterbo i saldi invernali 2016 a partire da domani mattina

Partiranno da domani mattina i saldi invernali anche nei negozi di Viterbo e di tutto il Lazio. Passate le feste come da alcuni anni a questa parte, i saldi vengono anticipati a inizio gennaio, per permettere che il settore del commercio giovi dell’ondata di spese dell’inverno. Anche a inizio 2016, infatti, i saldi cadono in un periodo non troppo prolifico per abbigliamento e calzature, che ogni anno vede sparire centinaia di negozi in tutta Italia.

Dell’argomento ne ha parlato anche Vincenzo Peparello, presidente della Confesercenti di Viterbo, ma anche il suo omologo romano è stato della sua stessa opinione. “Sempre più calzature ed abbigliamento sono i generi più penalizzati dalla diminuzione dei consumi ed anche se a livello nazionale si parla di lieve ripresa questa è di fatto impercepibile nella zona della Tuscia”.

“A queste tematiche – continua Peparello – si aggiungono gli aspetti climatici di inverni troppo miti, la necessità di liberare i magazzini delle scorte ma anche la scorretta concorrenza delle vendite on line così i commercianti del settore moda sono costretti a praticare sconti anche nel periodo normale tanto da far calare le vendite a prezzo pieno del 40% e vedere ridotti, di conseguenza, i loro guadagni reali”.

Una situazione ancora precaria, quindi, quella delle spese delle famiglie, che aumenta leggermente durante il periodo dei saldi, ma che non sembra essere influenzata da quell’accenno di ripresa di cui parla l’attuale Governo. Come sempre, quindi, da domani mattina i negozi verranno invasi da acquirenti per beneficiare dell’inizio dei saldi, o almeno così ci auguriamo.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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