
VITERBO – Una rapina nel centro storico del capoluogo, all’interno di un’abitazione privata ai danni di due donne. Un fatto accaduto agli inizi di marzo su cui hanno lavorato con grande impegno gli uomini dell’Arma.
Il gruppo di malviventi è entrato nell’appartamento armata di un grosso coltello e di una pistola. sottraendo soldi e cellulari.
“Di fronte ad un reato così grave quale una rapina a mano armata commessa nottetempo dentro la casa di privati cittadini – si legge dei carabinieri -, i militari del Nor non hanno perso tempo, considerata anche la preoccupazione diffusa tra la cittadinanza in ragione di alcuni reati commessi nel centro storico negli ultimi tempi: grazie alle indagini immediatamente esperite dai colleghi della stazione carabinieri di Canino venivano individuati già dopo poche ore i presunti responsabili di questa grave azione delittuosa in due ragazzi di anni 25 e 18 che al momento vivono a Canino e che avevano conosciuto pochi minuti prima, grazie anche all’ausilio delle videocamere del sistema di videosorveglianza del comune di Viterbo ed alcune private, il cui aiuto ancora una volta si è rivelato indispensabile, per risalire alla via di fuga e quindi all’identità dei due soggetti”.
Nel corso delle perquisizioni domiciliari, di iniziativa, poste in essere dai militari il giorno successivo, sono stati rinvenuti gli elementi che allo stato attuale hanno permesso di attribuire ai due soggetti la responsabilità di quanto accaduto: “un grosso pugnale utilizzato per minacciare le vittime e commettere il reato – prosegue la nota -, nonché gl’indumenti e gli zaini che indossavano in quel momento”.
Il Tribunale di Viterbo, su richiesta della Procura della Repubblica, ha emesso nei confronti dei due presunti autori la misura cautelare dell’obbligo di dimora.


















