

Dal pluripremiato Amos Oz e Daniele Salvo il nuovo spettacolo di Quartieri dell’Arte: si indaga il tema del fanatismo Il 18 e 19 settembre alle 21 presso la Sala del Consiglio di Palazzo dei Priori l’appuntamento è con Terra di Confine di Amos Oz e Daniele Salvo. Oz è solo l’ultimo dei grandi nomi internazionali vincitori di vari premi, dai Tony Awards ai Pulitzer ai tanti in lizza per il Nobel per la letteratura o titolari del grande riconoscimento, messi in scena a Quartieri dell’Arte: Jon Fosse, Roland Schimmelpfennig, Richard Dresser, Tony Kushner, Elfriede Jelinek.
Il fanatismo, dice Oz, fa parte delle nostre vite, si insinua inavvertitamente nei nostri comportamenti quotidiani e cambia il nostro modo di percepire la realtà. E’ un condizionamento pesante che ha le sue radici nella rettitudine inflessibile, nella convinzione di essere nel giusto. “Contro il fanatismo” è arricchito e da alcuni inserimenti di “In terra d’Israele”, dello stesso Oz. Si tratta di un viaggio nelle terre di Israele, nei villaggi più remoti e nelle grandi città, alla ricerca di opinioni e pensieri sull’uomo israeliano, ebreo, palestinese o musulmano. Oz incontra una serie di persone comuni che discutono con calore, manifestando liberamente le proprie opinioni politiche, accusando e difendendo, arrivando quasi al linciaggio, dimostrando un irrimediabile ed insanabile odio verso tutto ciò che è diverso. Tutti gli interlocutori sono persone vere e vive.
Amos Oz parla ai nostri cuori e indica una via possibile per non cadere nella trappola del pregiudizio, della discriminazione e della superficialità. “Vuoi fare qualcosa di concreto – domanda Oz – contro il fanatismo crescente? Comincia tu per primo a metterti nei panni degli altri. Conosco persone del movimento pacifista talmente militanti nelle proprie convinzioni su come costruire la pace da impegnarsi in guerre molto serie con gli altri pacifisti. Li chiamano colombe, ma che razza di colombe sono quelle che combattono in continuazione l’una contro l’altra? Il punto è che nessuno è davvero immune dal fanatismo”.
Regia di Daniele Salvo. Salvo, storico e affermato attore della compagnia del grande Luca Ronconi e regista emergente, andrà in scena al fianco di Melania Giglio. Con le musiche originali del M° Marco Podda e l’intervento di Alfonso Veneroso.
Per i biglietti info ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com.

















