
STORIE – E’ il 1969, l’anno in cui l’uomo mette piede sulla Luna. A Bolsena accade qualcosa di più silenzioso ma comunque straordinario. L’artista Cy Twombly è a Palazzo del Drago, ospite del Principe Giovanni.
Il Principe ha messo a completa disposizione dell’artista una parte dell’edificio, così che possa lavorare liberamente. Nascono quattordici dipinti, noti come serie Bolsena. Opere dal valore milionario e che portano, ancora oggi, il nome della città della Tuscia alla ribalta nelle più importanti aste d’asta e tra le cerchie dei più ricchi del mondo.
L’ultima asta in cui Bolsena è tornata a brillare risale all’ottobre del 2020, organizzata da Christie’s. Qui Untitled (Bolsena) di Cy Twombly è stato battuto per 38 milioni di dollari (per esattezza 38.685.000). Un risultato da capogiro che ha fatto di quell’opera il top lot della serata
Per dare un quadro del peso dell’evento bastano alcuni numeri: un totale di 340,851,500 dollari e 280mila spettatori collegati alla diretta.
Le opere del pittore americano sono tutte di grandi dimensioni su sfondi chiari, su cui si sviluppano intrecci di linee, trame e pittogrammi. Diverse opere del ciclo Bolsena sono state battute all’asta per cifre molto importanti e davanti agli occhi di un pubblico internazionale negli ultimi anni. Nel 2017, Christie’s ha venduto la sua Leda and the Swan del 1962 per 52,8 milioni di dollari. Nel 2015 è stato battuto per 42,7 milioni di dollari un altro lavoro. Nel maggio 2013 un pezzo della serie serie è stato venduto a Sotheby’s per 13,6 milioni di dollari.
Twombly nel 1964 viene invitato a esporre il suo lavoro alla Biennale di Venezia. Nel 1968, il Milwaukee Art Center allestisce la prima retrospettiva della sua arte. Nel 1987 viene onorato di retrospettive anche alla Kunsthaus Zürich, al Musée National d’Art Moderne di Parigi nel 1988, e al Museum of Modern Art di New York nel 1994, come anche a Houston, Los Angeles, e Berlino. La Cy Twombly Gallery della Menil Collection a Houston, progettata da Renzo Piano e aperta nel 1995, ospita più di trenta delle pitture, sculture e opere su carta, che datano dal 1953 al 1994. Un’ampia collezione di opere di Twombly è presente nella Pinakothek der Moderne a Monaco di Baviera, che nel 2007 allestisce una mostra di ultime opere di pittura di Twombly, Blooming, a Scattering of Blossoms and Other Things, e nel 2009 inaugura il Brandhorstmuseum, che ospita la più grande collezione di Twombly al mondo dopo quella di Houston. Una sala del museo è stata concepita dall’architetto Sauerbruch Hutton per la Battaglia di Lepanto, un ciclo di dodici tele di dimensioni gigantesche. Inoltre vi sono esposte le opere più recenti, come Il ciclo delle rose.
Nel 2004 un recente lavoro di Twombly, il trittico Three Studies from the Temeraire (1998-1999), è stato acquistato dall’Art Gallery of New South Wales di Sydney per 4.5 milioni di dollari australiani.


















