Cultura: nel 2017 un bando unico per i non convenzionati, con pochi spicci
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L’idea è quella di fare un unico bando che superi i tre bandi pubblicati l’anno scorso “di modo di poter comparare meglio tra loro le varie proposte”. Per farlo però serviranno “più fondi” rispetto a quelli dell’anno passato.

La voce che gira da qualche giorno trova conferma: nel 2017 ci sarà un solo bando per le iniziative culturali non convenzionate e non tre come nel 2016. Giovedì pomeriggio l’assessore alla cultura del Comune di Viterbo Antonio Delli Iaconi, rispondendo in Consiglio comunale a una interrogazione del consigliere Gianmaria Santucci, ha affermato l’intenzione di completare in questo modo la transazione iniziata l’anno scorso.

L’idea è quella di fare un unico bando che superi i tre bandi pubblicati l’anno scorso “di modo di poter comparare meglio tra loro le varie proposte”. Per farlo però serviranno “più fondi” rispetto a quelli dell’anno passato.

Delli Iaconi ha parlato di arrivare 50mila euro contro i 45mila del 2016 (in realtà erano meno di 40): fondamentale in questo sarà la discussione sul bilancio di previsione 2017 che arriverà in Consiglio nelle prossime settimane e del quale in maggioranza stanno già parlando da giorni. Non è chiaro invece come verranno finanziate le iniziative che hanno “vinto” la possibilità di convenzionarsi con il Comune. Come accederanno ai fondi? Non si sa. Secondo Delli Iaconi però serviranno più fondi “per bilanciare il contributo versato alle vecchie rispetto a quelle nuove”.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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