
Bando sul Carnevale Viterbese, spuntano perplessità. A sollevarle è il consigliere d’opposizione a Palazzo dei Priori Luigi Buzzi. Nel corso di un’intervista radiofonica a Sbottonati, in onda su Radio Verde, l’ex assessore della giunta Marini ha sintetizzato la situazione attuale del settore cultura in Comune con una battuta: “Siamo passati dai presunti finanziamenti a pioggia ai finanziamenti ad cazzum”.
Già ieri il consigliere Buzzi era intervenuto in consiglio comunale chiedendo delucidazioni all’assessore Giacomo Barelli su tempistica stretta del bando e cifra a disposizione. Il bando è stato pubblicato proprio ieri, 6 febbraio, e scade il 17 di questo mese. Ci sono quindi una decina di giorni di tempo per presentare i progetti. La cifra a disposizione è di 10mila euro.
“Ho chiesto all’assessore spiegazioni su questi due punti – ha dichiarato Buzzi -. Si è trincerato dietro ai tempi tecnici per spiegare gli appena dieci giorni per costruire un progetto a disposizione di chi vuole partecipare. Per quanto riguarda la cifra, inadeguata a mio avviso a realizzare una manifestazione importante, ha risposto che lavorando con il bilancio in dodicesimi questo è. Mi chiedo come mai questa volta non sia stato toccato il fondo di riserva, come successo a Natale”.
Il consigliere ha sollevato perplessità anche su alcune cose richieste nel bando: tipo la realizzazione di un mercatino di Carnevale. “Una cosa che non credo esista in nessuna città”, ha precisato.
Poi una riflessione di carattere generale sulla gestione del settore cultura da parte dell’amministrazione Michelini: “Hanno detto che, rispetto alla passata amministrazione, avrebbero puntato sulla qualità. Il fatto strano è che viene poi fatto tutto di corsa. Qui si è passati dai presunti finanziamenti a pioggia a quelli di corsa. Poi bisogna ricordare che alcune cose di quelle che hanno fatto sono finite in Procura”.


















