
L’AVANA – Dopo un viaggio più lungo del previsto, segnato da deviazioni e settimane di attesa, è arrivata la conferma che i volontari e le associazioni aspettavano: la nave Galani ha finalmente scaricato il container a Cuba il 19 agosto. Il ritardo è stato causato da uno scalo fuori programma a Veracruz, in Messico, per evitare possibili conseguenze legate alle sanzioni statunitensi.
Il carico, preparato il 17 giugno presso la Cittadella di Semi di Pace ODV, è il frutto di una vasta mobilitazione che ha coinvolto numerose associazioni, scuole, parrocchie, partiti, farmacie e cittadini privati. Tra le realtà impegnate figurano l’Associazione Fabbrica della Pace, la Rete degli Studenti Medi, le sezioni ANPI e ARCI, l’Associazione di Amicizia Italia-Cuba e i Circoli AVS dell’Alto Lazio, insieme agli istituti scolastici “Cardarelli”, “Marconi”, “Orioli” e il Liceo “Rousseau”.
Ora la missione si avvia verso la fase conclusiva: completate le procedure di sdoganamento, si procederà all’apertura del container e alla distribuzione dei beni di prima necessità a bambini, madri, anziani e malati. Semi di Pace continuerà a monitorare l’iter e a fornire aggiornamenti fino alla consegna finale.
Nel frattempo, la raccolta fondi “Cuba nel cuore” prosegue. I contributi possono essere versati all’Associazione Umanitaria Semi di Pace ODV tramite: Conto Corrente Bancario (BCC Roma – Ag. Tarquinia): IBAN IT 75 W 08327 73290 000000026611 | BIC/SWIFT ICRAITRRROM (C/C n. 26611) Conto Corrente Postale: IBAN IT 29 B 07601 14500 001072825027 | BIC/SWIFT BPPIITRRXXX (C/C n. 1072825027



















