
VITERBO- L’effetto Omicron non ha risparmiato l’inizio anno nero per le strutture ricettive della Tuscia. Dopo un mese di respiro, nei primi giorni dell’anno, sono crollate le prenotazioni negli alberghi del viterbese.
A scoprire le carte in tavola, è stata Tiziana Governatori, nuova Presidente di Federlazio: ““L’anno vecchio ha registrato una situazione tutto sommato di tenuta. La stagione estiva è stata buona – spiega – in particolar modo nel mese di agosto, grazie al calo dei contagi e alla progressione dei vaccini, così come i mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre. Durante il periodo delle feste, pur non essendoci stati i numeri degli anni prima del Covid, il tasso di occupazione delle camere può essere ritenuto soddisfacente, soprattutto per il comparto degli alberghi termali, che rispetto agli hotel classici è stato ancora più attrattivo e fruibile”.
Il mese di gennaio registra un vero crollo in presenza di turisti di ogni nazionalità mettendo a dura prova un settore che forse più di tanti altri è stato minato dal Covid e dalle restrizioni adottate per arginare il contagio. Nei prossimi mesi, con l’arrivo del periodo primaverile, è possibile che la situazioni migliori e che le prenotazioni possano subire un aumento repentino anche grazie alla diminuzione dei contagi.


















