Crolli in Strada Filante, la sindaca Frontini la chiude e dà 5 giorni ai proprietari per sistemare
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"Dalla data di notifica del provvedimento al privato partono i cinque giorni per ottemperare a quanto disposto nell’ordinanza".

VITERBO – I disagi su Strada Filante per alcuni crolli e smottamenti hanno un punto di fine. Con apposita ordinanza la sindaca Chiara Frontini ha disposto la chiusura e intimato ai proprietari della parte di ripa che ha ceduto di intervenire e ripristinare una situazione di sicurezza. Se non lo faranno entro 5 giorni ci penserà il Comune rifacendosi poi sui proprietari.

Nello specifico con l’ordinanza si intima alla proprietà della ripa della suddetta strada, oggetto di crolli e smottamenti, “di provvedere alla messa in atto immediata, comunque entro e non oltre cinque giorni dalla notifica della presente ordinanza, di tutti gli interventi di messa in sicurezza cautelativi e temporanei opportuni e necessari al ripristino in condizioni di sicurezza del transito veicolare e pedonale, con espresso avvertimento che, in caso di inosservanza, si provvederà d’ufficio, alla scadenza del termine indicato, alla messa in esecuzione a spese e in danno della parte destinataria dell’ordine rimasto disatteso, previa effettuazione da parte dei tecnici del servizio di manutenzione rete stradale dei rilievi e delle indagini necessarie all’esatta individuazione dell’assetto topografico, geologico e geotecnico dei luoghi”.

“Dalla data di notifica del provvedimento al privato partono i cinque giorni per ottemperare a quanto disposto nell’ordinanza – spiega la sindaca Chiara Frontini -. Nel caso in cui non lo facesse, l’amministrazione ha comunque predisposto i fondi necessari per la messa in sicurezza per poi rivalersi in danno. Siamo coscienti del disagio che i cittadini della zona hanno e ce ne facciamo carico con tutti i mezzi amministrativi a disposizione”.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

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