Cristina D'Avena & Gem Boy Show di nuovo nella Tuscia


MONTALTO - Cristina D’Avena & Gem Boy Show per un venerdì 3 agosto da non dimenticare. Appuntamento a Montalto Marina, piazzale del Palombaro. Ingresso gratuito e inizio del concerto fissato per le 21.30.
MONTALTO – Cristina D’Avena & Gem Boy Show per un venerdì 3 agosto da non dimenticare. Appuntamento a Montalto Marina, piazzale del Palombaro. Ingresso gratuito e inizio del concerto fissato per le 21.30.
L’obiettivo? Far scatenare ancora migliaia di persone di tutta Italia con uno show tutto nuovo. Nuovo look, nuova scaletta, nuove gag ma il fortunatissimo cast non cambia: Cristina, la regina delle sigle amata da tutti e l’irriverente band bolognese dei Gem Boy.
I Gem Boy sono Carlo Sagradini (voce), il gigante buono Max Vicinelli (tastiere), il ruspante J.J. Muscolo (chitarra), l’eclettico Andrea Taravelli (basso), il bello Matteo Monti(batteria) e l’immancabile factotum Sdrushi (fonico).
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















