Crisi senza fine: anche Arduino Troili si dimette da presidente di Commissione

Raggiunto telefonicamente dopo aver registrato la notizia delle dimissioni della presidente di area serra-panunziana, Arduino Troili ha comunicato che procederà in giornata a rassegnare anche le sue dimissioni da presidente della IV.
Dopo l’annuncio della dimissioni da parte di Melissa Mongiardo (qui) arrivano anche quelle di Arduino Troili. Raggiunto telefonicamente dopo aver registrato la notizia delle dimissioni della presidente di area serra-panunziana, Arduino Troili ha comunicato che procederà in giornata a rassegnare anche le sue dimissioni da presidente della IV.
Dopo le dimissioni di Troili le Commissioni senza presidenza sono al momento 3 su 5. Rimangono in piedi solo la II e la V guidate da Livio Treta e Martina Minchella, fedeli a Leonardo Michelini.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















