
Continua senza sosta la paralisi del Comune di Viterbo. Non si va avanti, ma neanche indietro e a rimetterci, come sempre, è l’intera città, rimasta ferma a lo scorso dicembre. Stamattina nuovo blocco dei lavori durante la prima commissione consiliare, che si è riunita alle 9.30 per circa tre minuti, il tempo di fare l’appello e constatare che mancava il numero legale.
La seduta di questa mattina, tra le altre cose, prevedeva anche la nomina del presidente e del vice, dopo le dimissioni rassegnate da Melissa Mongiardo. Dal lato della maggioranza, però, erano presenti solo Maria Rita De Alexandris, Paolo Simoni e Livio Treta. Mancano all’appello i consiglieri “ribelli” del Pd, come la stessa Mongiardo, Cappetti, Troili e Volpi, ma anche Moricoli (Moderati e Riformisti) e Rossi (Viva Viterbo). La De Alexandris e Treta, inoltre, in quanto capogruppo, non hanno facoltà di votare.
I consiglieri di opposizione, invece, ci sono tutti, ma non bastano. Dopo l’appello si chiude in fretta e si va a casa.

















