
VITERBO – La pallina della roulette della crisi a Palazzo dei Priori, l’ennesima, si ferma su martedì. Quello è il giorno su cui punta il sindaco Giovanni Arena per incontrare le forze della coalizione e costruire una quadra per varare la nuova giunta.
Se non riuscirà si apriranno tempi ancora più difficili. Complicato immaginare di tirarla per le lunghe senza una giunta, tanto che per il primo cittadino o si trova una sintesi o si presenterà dimissionario al consiglio comunale del 31 agosto.
Tutte le forze hanno lasciato Arena con una richiesta: riequilibrio. Troppi si concentrano sul riequilibrio cercato da Fratelli d’Italia in virtù di un consigliere in più: Ombretta Perlorca. In realtà Fratelli d’Italia non ha mai direttamente chiesto un assessore in più in giunta ma insieme a Lega e Fondazioni ha rappresentato chiaramente l’esigenza di un contenimento di Forza Italia.
Punto piuttosto difficile per Arena in quanto sindaco forzista. E sullo sfondo di tutta la vicenda pesano le dinamiche provinciali: quelle di Palazzo Gentili ma anche quelle che si stanno verificando nella formazione delle liste dei venti comuni (un terzo dei totali) che vanno al rinnovo i primi di ottobre.


















