
Pensare in base 8, questo l’unico modo per l’amministrazione guidata da Leonardo Michelini per non andare davvero in game over. Dopo i recenti sviluppi sull’intricata questione di maggioranza e all’interno di un clima da “schiaffoni” si sono attivate le diplomazie, che cercano di ricomporre la situazione.
L’obiettivo è quello di raggiungere un equilibrio condivisibile. Risultato che passa attraverso due punti fermi: l’archiviazione di ogni pensiero di depotenziare la figura di Luisa Ciambella e il superamento del pallino della giunta a 7 per aggiungere un posto in più nell’esecutivo di Palazzo dei Priori.
I pontieri stanno lavorando per una variazione sulle note suonate, col machete, da Leonardo Michelini durante il consiglio comunale di giovedì. In pratica si conferma quanto indicato dal sindaco su uomini e donne scelte per la giunta, si conferma l’ingresso di Alessandra Troncarelli ai Servizi Sociali e il mantenimento del titolo di vicesindaco a Luisa Ciambella e si aggiunge un nuovo assessore di area “serra-panunziana”.
Il nome che gira negli ambienti è quello di Sandro Mancinelli, anche se non è scontato che il diretto interessato opti per accettare. La composizione degli animi, con la nuova soluzione dovrebbe essere annunciata subito dopo la festa del 2 giugno. L’altra questione spinosa, che dovranno affrontare subito dopo la chiusura sulla giunta, riguarda il rinnovo della presidenza del consiglio. La giunta a 8 e un nuovo assessore Pd spingerebbe verso l’ascesa di un civico, probabilmente di area “fioroniana”.
Se i pontieri non riuscissero nell’impresa e dovesse saltare la quadra in questa direzione la caduta dell’amministrazione Michelini rischierebbe di diventerebbe solo questione di giorni.


















