
VITERBO – Crisi di Palazzo dei Priori congelata. Gli assessori di Fratelli d’Italia Laura Allegrini e Marco De Carolis continuano nel proprio lavoro quotidiano e non hanno riconsegnato le deleghe, come richiesto nel fine settimana dal capogruppo del partito Paolo Bianchini, al sindaco Giovanni Arena.
Tutto rimane fermo, come sospeso. Voci insistenti parlano di un possibile accordo in maggioranza che passerebbe per un terzo assessore in giunta ai meloniani. Indiscrezioni riferiscono anche di un consigliere in procinto di passare con FdI, per far quadrare anche da un punto di vista numerico il sostegno al numero tre dei Fratelli nell’esecutivo di Palazzo dei Priori. Si guarda in area Forza Italia, anche se l’operazione sarebbe stata stoppata in queste ore.
I mal di pancia aumentano tra i consiglieri. La crisi, la più grave in questi primi otto mesi di era Arena, rischia di essere “infettante”. Serpeggia un certo livello di scoraggiamento e perplessità sulle possibilità di combinare qualcosa di buono da parte di questa amministrazione.
Le bocche restano cucite. Si storcono, si lamentano in privato, sfogandosi sotto promessa dell’anonimato. In pochi mesi il sindaco uscito dal ballottaggio appare debole e logorato. “Fino alle europee”, è lo slogan più diffuso. “Poi le cose faranno il loro corso”, continuano.


















