Crisi di Palazzo dei Priori, è il giorno della verità. Anticipato l'incontro tra Fusco (Lega) e Trancassini (FdI)
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VITERBO - Anticipo di un giorno su una situazione particolarmente delicata. Le tensioni infatti all'interno della maggioranza che oggi appoggia il sindaco Giovanni Arena non accennano a diminuire. L'atmosfera è seriamente compromessa e a microfoni spenti sono in diversi a mollare la spugna: "Andiamo a casa!".

VITERBO – E’ il giorno della verità per la crisi a Palazzo dei Priori. L’incontro fissato per mercoledì di questa settimana tra il senatore leghista viterbese Umberto Fusco e il senatore Paolo Trancassini, al secolo coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, molto probabilmente si svolgerà già oggi. 

Anticipo di un giorno su una situazione particolarmente delicata. Le tensioni infatti all’interno della maggioranza che oggi appoggia il sindaco Giovanni Arena non accennano a diminuire. L’atmosfera è seriamente compromessa e a microfoni spenti sono in diversi a mollare la spugna: “Andiamo a casa!”.

Stamattina Fusco contatterà Trancassini e molto probabilmente riusciranno a vedersi e decidere in che direzione andare entro il primo pomeriggio. Nella serata di ieri il gruppo dei consiglieri del Carroccio al Comune di Viterbo si è riunito alla presenza di Fusco. La linea ribadita è il no a Claudia Nunzi in giunta. O meglio se Fratelli d’Italia proprio non può rinunciarci allora rimanga a due assessori e si carichi la Nunzi al posto o di De Carolis o di Allegrini. 

I verdi rimangono su una posizione intransigente. Ritengono infatti che la Nunzi sia “fuggita” tra le braccia di FdI per salvarsi. Dopo il suo viaggio dal coordinatore regionale leghista Zicchieri, dove avrebbe parlato non proprio bene dei suoi compagni di partito, infatti la Lega era pronta a estrometterla. Ma il selfie in piazza delle Erbe, che sancisce il passaggio ai meloniani è arrivato prima. 

Dal canto loro Fratelli d’Italia tiene il punto: tre assessori di cui uno sia la Nunzi. In poche parole continua il muro contro muro. Non necessariamente si arriverà alla fine dell’era Arena ma, salvo capacità taumaturgiche, alla fine dell’attuale maggioranza sì.

 

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

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