
SAN MARTINO – Il futuro del pianeta passa anche per i boschi e la frescura di San Martino al Cimino. Il prossimo 9 ottobre, il Balletti Park Hotel farà da cornice a un appuntamento di altissimo profilo scientifico e istituzionale interamente dedicato all’emergenza climatica. Un summit a porte chiuse – limitato a soli 40 esperti del settore – che vedrà la partecipazione di accademici, ricercatori e studiosi provenienti in particolare dalle Università La Sapienza di Roma, della Tuscia e Uninettuno, oltre che da realtà come Eurispes, Ecoitaliasolidale e il CIRPS.
L’obiettivo dell’intera giornata non è la semplice analisi dei dati, ma la stesura di un documento condiviso e concreto da sottoporre direttamente all’attuale Governo e ai mass media nazionali, con proposte operative per l’adattamento ai cambiamenti climatici.
I lavori, coordinati da figure di spicco del panorama accademico, si apriranno alle ore 9:00 con l’accreditamento e il successivo avvio ufficiale affidato a Luigi Campanella. La giornata sarà suddivisa in sezioni tematiche capaci di spaziare dalla ricerca scientifica pura alle risposte tecniche, agricole e sociopolitiche.
Conoscere il problema nel dettaglio: La prima sessione vedrà la proiezione di un programma audiovisivo sulla mutazione climatica curato da Ennio La Malfa, seguita dall’intervento di Giorgio Meroni, di ritorno da una recente spedizione scientifica in Groenlandia e Islanda per documentare la rapida fusione dei ghiacci e le sue ripercussioni sul clima globale.
Le conseguenze sul territorio e sulla salute: Spazio poi agli impatti pratici con Roberto Bedini, che analizzerà le conseguenze e le soluzioni per il settore agricolo, e con Annamaria Fausto, che farà il punto sugli insetti di interesse sanitario e sulle implicazioni legate alla salute umana.
Le risposte tecniche e scientifiche: Un blocco centrale sarà dedicato alle soluzioni tecnologiche innovative. Paolo Motta illustrerà l’applicazione dell’idrogeno sul patrimonio edilizio, Vincenzo Naso porterà esperienze dirette sull’uso dell’idrogeno nella mobilità, Roberto Rovarís spiegherà come produrre energia e idrogeno dai rifiuti senza inquinare, mentre Ezio Gagliardi affronterà il nodo cruciale del consumo alimentare e della produzione di CO2. Chiuderà la sessione Luigi Campanella con la presentazione del progetto del nuovo Assistente Climatico Ambientale.
Le risposte sociopolitiche: La riflessione si sposterà poi sull’azione delle istituzioni con Piergiorgio Benvenuti, che analizzerà quanto fatto (o non fatto) finora a livello nazionale e locale, e Franco Torchia, che esaminerà il ruolo e gli interventi del PNRR di fronte alla crisi climatica.
Nel corso della giornata, l’evento riserverà un momento istituzionale di grande rilievo con la consegna di una Targa Speciale alla redazione di PresaDiretta (RAI 3), in segno di riconoscimento per la trasmissione andata in onda lo scorso 13 settembre 2026 dedicata all’uso delle energie rinnovabili. A impreziosire ulteriormente il summit ci sarà la presenza straordinaria dell’esploratore ambientale e scrittore Danilo Micheli.
Immersi nella tranquillità dei 750 metri di altezza di San Martino al Cimino, lontani dal caos cittadino, i 40 esperti selezionati trascorreranno un’intera giornata di studio per trasformare le emergenze ambientali in un pacchetto di proposte operative. Un segnale importante che, ancora una volta, elegge la provincia di Viterbo a hub di riflessione e dibattito sui grandi temi del nostro tempo.



















