Crisi, civici: "Vogliamo incontrare il Pd"

Puntano in sostanza a mettere in piedi un'anticamera di compensazione tra la crisi e la ripartenza, che si presume dovrà avvenire dopo il vertice di maggioranza con il primo cittadino.
Una riunione di circa due ore per riflettere sulla crisi, su come rifondare un’alleanza con il Pd e continuare l’esperienza amministrativa guidata da Leonardo Michelini. Questo nel succo l’incontro di ieri sera tra i rappresentanti delle varie liste civiche di maggioranza, un mondo che trova nel soggetto politico Moderati e Riformisti la propria prospettiva provinciale.
Quello che è venuto fuori d’importante è molto semplice. I civici rinnovano l’invito al Pd, già avanzato a metà febbraio, a incontrarsi prima della riunione di maggioranza. Puntano in sostanza a mettere in piedi un’anticamera di compensazione tra la crisi e la ripartenza, che si presume dovrà avvenire dopo il vertice di maggioranza con il primo cittadino.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















